Ascoltando queste canzoni potrà capitare di sentirne alcune inevitabilmente datate, e non poteva essere altrimenti: sono nate in anni diversi, dentro stagioni diverse della vita e del mondo, e portano con sé il tempo che le ha generate.
Altre potranno apparire fuori tempo, forse persino inattuali, per una dolcezza e una delicatezza che oggi sembrano trovare sempre meno spazio nella musica contemporanea. Altre ancora potranno sembrare utopistiche, lontane da un significato pratico immediato.
Proprio per questo ho scelto di pubblicarle tutte insieme, senza selezioni né correzioni a posteriori. In esse si riconosce il percorso di un cantautore che ha modo di essere, senza inseguire le mode e senza rinnegarle una volta passate, con l’unica ambizione di continuare a dire ciò che sentiva vero in quel preciso momento.
Questo lavoro esiste grazie alla musica e agli arrangiamenti di Riccardo Zara, musicista grande e multiforme, capace di ascoltare una canzone fino in fondo prima ancora di vestirla, rispettandone il respiro e rivelandone l’anima senza sovrastarla. A lui va tutta la mia riconoscenza.
Queste canzoni restano qui, così come sono state pensate e cantate, affidate al tempo e a chi avrà voglia di ascoltarle senza fretta, lasciando che parlino da sole.