Recensione “La cantina di tufo”

Amici e parenti si sa, per quanto buoni e desiderosi di aiutare, non potranno mai essere totalmente obiettivi con un’opera di un proprio congiunto, sarà per questo che le recensioni esterne sono doppiamente apprezzate.
E la recensione di oggi è scritta da Tatiana Vanini ed è dedicata al secondo volume della mia serie Mauro Baveni Detective: La cantina di tufo.
Trovate la seguente recensione sul blog Libri e Recensioni

Recensione:
Un giallo affascinante, questo è La cantina di tufo.
Inizia con tranquillità, nella pace del Natale. Queste prime pagine di domestica letizia permettono di apprezzare l’abilità narrativa di Zona e la sua scrittura, fluida, ritmata e corretta anche quando più avanti descriverà scene di azione o intime.
Il personaggio di Mauro Baveni risulta intrigante, ed è facile affezionarsi a questo protagonista assoluto, contornato da figure che rappresentano spalle perfette ad esaltarne le qualità e, perché no, i difetti.
Un pensionato con un passato da agente segreto che non manca di ritrovarsi coinvolto in operazioni sotto copertura, di aiutare i carabinieri nelle indagini o di vestire i panni di detective al servizio di privati cittadini.
Nella trama si alternano vari casi che vedono coinvolti Mauro ed alcuni suoi amici. Casi attuali che parlano di prostituzione e mafia, ma anche di immigrazione, terroristi e di un assassino che sceglie le sue vittime fra le donne. Ben descritti, questi crimini suscitano vero interesse nel lettore che trova precisa anche la ripresa degli stessi. L’autore mette in atto un’alternanza degli eventi che denota lo scorrere del tempo e scandisce le giornate del suo protagonista, molto diverse da quelle del pensionato tipico. Nulla viene lasciato al caso, nulla viene dimenticato o trascurato, mostrando padronanza nel mantenere il filo logico dell’intera impalcatura del romanzo.
Un ritmo che si mantiene brillante ci porta in appostamenti e in azioni armate, fino a giungere in quella cantina di tufo che dà il titolo all’opera.
Zona crea un libro avvincente, un protagonista che ha cuore e forza, pericoloso con chi se lo merita e protettivo con chi prende in simpatia. Non un santo, ma un uomo con pregi e difetti, sensibile alle grazie femminili. Un giustiziere a pagamento del quale si continuerebbe per ore a leggere le gesta.
Consigliato a tutti coloro che amano l’azione e le spy story.
Un romanzo davvero intrigante. 
(Tatiana Vanini)

Parole spero meritate, ai posturi l’ardua sentenza!

La cantina di tufo è disponibile QUI.

Ricordo inoltre il contest ispirato alle avventure di Mauro e alle peripezie quotidiane tra passione, camorra e metodi tutt’altro che ortodossi. Il bando completo è disponibile QUI.